Carmagnola/Alba, martedì 3 novembre 2026 – Un’intera giornata trascorsa tra le testimonianze romane, trasformando la storia studiata sui libri in un’esperienza sul campo. È questa l’avventura didattica vissuta dagli studenti delle classi 1ALCS, 2ALC e 3ALC, accompagnati dai docenti Virginia Bianco, Margherita Caliendo, Marta Cappa, Domenica Cavaglià, Dario Lazzaro, Annalisa Quattrocchio, Antonia Santoro e Luca Urzi. Diventando archeologi per un giorno, i ragazzi hanno potuto esplorare da vicino i tesori della città romana di Alba, l’antica Alba Pompeia, approfondendo la conoscenza del patrimonio storico locale.
L’uscita è inserita nel progetto “Esperienza archeologia”, coordinato dalla prof.ssa Annalisa Quattrocchio, che prevede anche specifici approfondimenti sull’archeologia all’interno delle discipline curricolari e fa parte dei percorsi di educazione civica e di didattica orientativa previsti per il liceo classico.
La prima parte della giornata si è svolta all’interno del Civico Museo Archeologico e di Scienze Naturali “Federico Eusebio”. Divisi in gruppi, ciascuno affidato a un operatore museale dedicato, gli studenti si sono immersi nella ricca sezione di archeologia romana. Il percorso espositivo ha permesso loro di comprendere a fondo la vita quotidiana, le caratteristiche architettoniche e l’urbanistica dell’antica città, attraverso la visione ravvicinata di numerosi reperti d’epoca, tra cui corredi funerari, epigrafi, vasellame in vetro e ceramica, affreschi e resti di strutture pubbliche e private.

A seguire, gli alunni si sono cimentati in un laboratorio di lettura delle epigrafi, mettendosi alla prova con l’interpretazione delle antiche iscrizioni, un’attività mirata a scoprire i metodi della ricerca scientifica e le professioni legate ai beni culturali. A completamento dell’attività in museo, il tour archeologico urbano “Il museo fuori dal museo” ha guidato le classi direttamente tra le vie cittadine per l’osservazione sul campo, toccando tappe fondamentali come la “Città Invisibile”, il Complesso delle Antiche Mura e il busto dell’imperatore Publio Elvio Pertinace.
Obiettivo centrale dell’uscita, accanto al consolidamento delle competenze storiche e artistiche, è stato quello di stimolare nei giovani la consapevolezza del valore del patrimonio culturale come bene comune, educandoli alla sua tutela, alla sua valorizzazione e alla cittadinanza attiva e responsabile, assi portanti dell’insegnamento dell’educazione civica. Un’esperienza intensa che ha unito lo studio classico alla crescita personale e civile degli studenti.
