Al Baldessano Roccati il nuovo anno porta proposte che parlano a interessi diversi: un liceo classico che esplora i linguaggi di oggi, più tempo per comprendere la matematica e uno scientifico tradizionale attento all’intelligenza artificiale.
Al liceo classico prende il via «Radici e futuro – Nuovi linguaggi e STEM al liceo classico». Anno dopo anno, con il contributo di esperti, gli studenti approfondiranno il teatro, la narrazione, il cinema, il dibattito e la comunicazione in rete, in dialogo con le discipline STEM. Una stessa idea può prendere vita sul palcoscenico o in un’aula di Debate, diventare immagine su uno schermo o circolare online: cambiano gli strumenti, il pubblico e le scelte di chi comunica. Il progetto aiuterà i ragazzi a riconoscere questi linguaggi e a scoprire il ruolo delle tecnologie nella produzione delle storie e delle informazioni.
Al liceo scientifico delle Scienze applicate, le classi seconde avranno un’ora aggiuntiva di matematica. Sarà uno spazio per tornare sui passaggi più difficili, fare domande, recuperare ciò che non è ancora chiaro e approfondire gli argomenti affrontati nelle altre ore.
Il liceo scientifico tradizionale punta a migliorare nel complesso la propria offerta, con particolare attenzione all’integrazione dell’intelligenza artificiale. Su questo tema è già al lavoro tutto il Polo, che sta preparando strumenti e percorsi per insegnare agli studenti a usare l’AI, a verificarne le risposte e a proteggere i propri dati. La cura dedicata alla privacy è un punto di eccellenza di questo lavoro.
Nelle nostre aule le novità prendono questa forma. Vi aspettiamo per scoprirle da vicino e per raccontarvi tutto ciò che ancora non entra in un articolo.
