LA “VITA NOVA” DEL GIARDINO MEDIEVALE DELLA SEDE DEL BALDESSANO – EPISODIO 1

Presto gli studenti della sede storica del Baldessano potranno avere accesso al cortile interno e trascorrere gli intervalli o anche svolgere delle lezioni circondati dal verde. Il progetto è già stato iniziato e il giardino, fino a poco tempo fa incolto e inaccessibile, si prepara ad una nuova vita. L’obiettivo principale è quello di regalare ai ragazzi uno spazio aperto tanto desiderato mantenendo comunque dei riferimenti alla sua funzione originaria: l’attuale complesso del Baldessano sorge all’interno di un ex-convento agostiniano e il giardino, all’epoca, ne era il claustrum.

L’idea è stata proposta dal professor Fabio Cavaglià e felicemente approvata da tutti gli studenti. Con la preziosa collaborazione degli altri insegnanti, sono state coinvolte alcune classi di tutti e tre i plessi dell’Istituto e il loro lavoro è stato e sarà importantissimo per la realizzazione del progetto. Gli studenti hanno accolto con grande gioia l’iniziativa e la loro partecipazione è stata propositiva ed efficace. Tutto questo ha permesso ai ragazzi di indirizzi scolastici diversi tra loro di collaborare mettendo a disposizione le proprie capacità. Il rinnovamento del giardino inoltre rappresenta una possibilità di cimentarsi in un’attività diversa e, perché no, di scoprire una nuova passione.

Il professore ha proposto per i ragazzi della 3A del Liceo Classico un lavoro di studio ed analisi storica del giardino, nell’ambito del programma del progetto didattico “Giardino Storico Baldessano” portato avanti con la collaborazione del prof. Federico Marinaccio e grazie alla collaborazione dei docenti delle varie classi interessate. In primis gli studenti si sono occupati di ricostruire la storia dell’antichissima sede del Baldessano, documentandosi con libri e fonti sulla sua evoluzione da convento agostiniano ad Istituto scolastico. In questo modo, grazie ad alcune planimetrie antiche, sono stati confrontati gli ambienti e lo stile architettonico odierni con quelli del passato considerando le numerose modifiche dovute a interventi di ristrutturazione. In seguito gli studenti hanno approfondito la storia del giardino e la sua simbologia sin dall’antichità. Quindi i ragazzi hanno confrontato e integrato le informazioni trovate, in modo da realizzare, grazie all’aiuto del professore, due cartelloni riassuntivi e completi. Questa documentazione è stata poi consegnata agli studenti della classe 4A del Tecnico Agrario che si sono occupati del rilievo topografico degli spazi e della progettazione del verde. Tutto ciò è stato possibile grazie ai recenti strumenti, come la stazione totale, messe a disposizione dalla scuola con cui gli studenti hanno potuto mettere in pratica e testare le proprie competenze acquisite. Il compito finale, in carico alla classe 4B del professionale agrario, sarà quello di procedere con la piantumazione  delle essenze e la sistemazione delle aiuole, per rendere il progetto realtà. Il progetto è ispirato alle tradizionali coltivazioni tipiche dell’hortus simplicium medievale, presenti all’epoca della fondazione del convento. Per poterlo realizzare è stato fornito dai ragazzi della terza un documento contenente tutte le tipologie di erbe che si coltivavano all’interno dei monasteri e delle abbazie medievali, grazie al quale i loro compagni hanno analizzato le varie specie e hanno indicato quelle che più facilmente potessero essere coltivate. La bella stagione permetterà la preparazione del terreno e la messa a dimora sia delle erbe officinali sia dei fiori.

Non vediamo l’ora che il nostro giardino del Baldessano sia pieno di fiori, colori e profumi per tutti!